il gioco del dipingere

La seduta di pittura si svolge in un luogo con precise caratteristiche che non si possono ritrovare altrove.

Al centro della stanza si trova un tavolo che funge da tavolozza collettiva predisposto con 18 colori di ottima qualità e biologici. Per  ciascun colore sono predisposti 3 pennelli espressamente concepiti da Arno Stern per il gioco del dipingere. Lo spazio del foglio offre possibilità illimitate, la mancanza di competizione consente di sentirsi liberi di esprimersi.

Si vive un particolare momento di crescita individuale nella comunanza di mezzi e di regole.

Quando la seduta è conclusa si lascia il proprio dipinto per ritrovarlo la volta successiva e una volta concluso rimarrà all’atelier per salvaguardare la libertà di espressione.